Il Piano Regolatore Generale Comunale 
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Che cosa è un Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.)?

Il Piano Regolatore Generale e' uno degli atti di pianificazione territoriale con il quale il Comune, disciplina l'utilizzo e la trasformazione del suo territorio e delle relative risorse. 

Una tipica carta di PRGC si presenta come segue:

 

Chi e' che realizza un Piano Regolatore?

La Pubblica Amministrazione comunale,  cioè la giunta (giunta comunale) ed il Sindaco. 

E chi rappresenta ogni singolo cittadino?

I membri eletti, i componenti la giunta comunale (maggioranza e minoranza).

Allora è la giunta comunale che realizza e approva il Piano Regolatore del mio comune?

Si.

Ma qual'è il compito del Piano Regolatore?

Il suo compito e' quello di prevedere le caratteristiche di sviluppo della popolazione e dell'economia sul territorio comunale ed, in base a questi, fornire le linee guida (un piano e un bilancio preventivo) per la realizzazione delle opere pubbliche (a servizio dell'intera società) e per gli interventi dei privati (a servizio esclusivo del cittadino).

Tutto questo in riferimento alle strutture esistenti (linee ferroviarie, autostrade, strade, industrie, paesi, quartieri, citta', ambiente), che magari hanno una valenza provinciale o regionale. 

E' uno strumento forte e di grande contenuto politico.

Immagine della Mappa Virtuale di Bologna

Ma cosa prevede un piano regolatore?

Un Piano Regolatore prevede - in pratica - nel tempo :

1) la localizzazione delle opere pubbliche.

2) Il mantenimento di determinati standards ambientali, sanitari e di vita sociale.

3) La localizzazione degli spazi per le opere private - per cui le autorizzazione ad edificare solo in determinate aree del territorio.

4) Il rispetto tra i confinanti ed il decoro urbano.

Il Piano Regolatore e' uno strumento rigido, perche' ?

Facciamoci due risate....

La sua famiglia si basa sul buon senso comune (costituzione italiana) dove ognuno dei componenti ha i suoi diritti e doveri (norme che regolamentano i rapporti tra gli individui). Naturalmente Lei e' il capofamiglia (Sindaco), per cui è anche responsabile del futuro dei suoi componenti.

Un bel giorno suo figlio "deve avere un istruzione". Allora ne parla con lui, lo iscrive ad una scuola pagandogli la retta e fornendogli quanto occorre.

Passa il tempo. La scuola, l'alzarsi presto la mattina, fare i compiti... suo figlio proprio non li digerisce e "non ne capisce la necessità", iniziando ad andare in classe un giorno si, e uno no (viola la legge).

Succede il finimondo... la madre si dispera, sua suocera vi dice: "te lo avevo detto io!"..... e via dicendo. Instaurandosi un clima di tensione dove solo una parola può essere esplosiva (reazione della società). 

Lei allora, decide di sgridarlo, quale giusta punizione (sanzione), in quanto "il suo buon senso" reputa che per suo figlio... :

  • sia importante avere un istruzione e frequentare un ambiente scolastico per un suo futuro migliore

Però Lei può anche decide (previo convocazione della giunta famigliare) che, andare una volta ogni tanto a scuola va bene comunque (nuova Legge, che abroga la precedente), e non applica nessuna sanzione:

  • rivoluzionando le regole del sistema "famiglia" 
  • prendendosi la responsabilità della probabile  espulsione dalla scuola, per cui di una probabile mancata educazione di suo figlio.

Oppure ... dopo una solerte punizione, imporre, in forma più pressante, il rispetto degli orari scolastici perché il buon senso della famiglia, dice che questo e' corretto.

Conclusione:

Lei è il Sindaco, la sua famiglia sono i suoi cittadini, il futuro dei cittadini è pianificato da un Piano Regolatore, suo figlio è un cittadino che non ha rispettato le norme e le leggi contemplate dal Piano Regolatore:

  • Lei è il Sindaco
  • Suo figlio non rispetta le sue regole
  • Lei punisce il figlio
  • Il figlio non capisce bene perché è stato punito!

Ma io a casa mia, posso fare quello che mi pare?

No, in Italia non esiste la proprietà privata nel vero senso della parola. All'interno ed all'esterno della sua casa o proprietà potrà fare solo ciò che non danneggia o preclude la libertà ed il rispetto degli altri. E viceversa.

 

Per la mia proprieta', cosa prevede il Piano Regolatore?

Per una "pratica" rappresentazione grafica del Piano Regolatore sulle carte, si utilizzano simbologie simili alle seguenti:

ZONE TERRITORIALI OMOGENEE URBANE
Parti in centro storico e centri frazionali
B1-parti soggette a politiche di intensificazione
B2-parti in condizioni di equilibrio insediativo,soggette a politiche di consolidamento
B3-parti soggette a politiche di riequilibrio e di riproporzionamento degli insediamenti
C-parti destinate a nuovi insediamenti residenziali
D1-parti a prevalente destinazione industriale e terziaria, soggette a politiche di intensificazione
D2-parti a prevalente destinazione industriale e terziaria, soggette a politiche di consolidamento
D3-parti a prevalente destinazione industriale e terziaria, soggette a politiche di riequilibrio
D4-parti a prevalente destinazione industriale e terziaria destinate alla realizzazione di nuovi insediamenti
D5-parti a prevalente destinazione terziaria
F1-parti in territorio urbano
G1-parti in territorio urbano
A5-parti in territorio extraurbano
B4-parti comprese nel territorio extraurbano
B4-parti comprese nel territorio extraurbano interessate dalle nuove infrastrutture ferroviarie per alta velocità
D6-parti comprese nel territorio extraurbano
E1-zona agricola normale
E2-zona agricola di interesse paesaggistico ambientale
E3-zona agricola di interesse ambientale periurbana
Parco fluviale
F2-parti in territorio extraurbano
G2-parti in territorio extraurbano

Per visualizzare un elenco completo clicchi qui!

Per vedere cosa puo' realizzare nella sua proprieta' deve andare su ManualNet alla sezione "Realta' Locali", scegliere il proprio comune di appartenenza e vedere se online esiste la cartografia del PRGC (Piano Regolatore Generale Comunale), se non la trova, cioe' non e' online, deve recarsi all'ufficio cartografico del suo comune nei giorni di apertura al pubblico. La mia casa, il mio giardino, il mio albero!

[tieni il puntatore sulle immagini]

Fatto questo deve cercare la sua proprieta' sulla carta e, tramite la legenda prendere nota della zona omogenea in cui ricade (tipo E1, A5, B2,...etc.)

Accidenti!! ... la mia proprietà ricade in una zona B.2.

Fatto questo se e' online vada sulla pagina delle Norme Tecniche di Attuazione (N.T.A.), mentre se e' in comune se le faccia dare per una veloce consultazione.

Andiamo a leggere le N.T.A. della zona B.2.

Per visualizzare un esempio di NTA del Comune di modena

Sfogli la guida e vada agli interventi ammissibili per la sua zona di appartenenza e legga il risultato. 

Questa che ha adesso in mano e' la "bibbia" per la sua proprieta'.

 

 

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